Pubblichiamo la biografia della poetessa Marcella Balducci che, gentilmente, ha scritto per il Gornalino On line.Mi chiamo Marcella Balducci, sono nata a Corato in provincia di Bari e dall’età di 11 anni vivo a Piedimonte Matese dove ho frequentato le scuole medie ed il Liceo scientifico. Dopo il conseguimento del Diploma mi sono iscritta alla facoltà di Medicina presso l’Università Federico II di Napoli, facoltà che ho frequentato con entusiasmo e ottimi risultati. Mi sono poi specializzata in Endocrinologia ed ho seguito a Roma un corso triennale in medicina omeopatica.Ciò che mi connota è una grande curiosità culturale ma il mio grande interesse è l’essere umano, condizione che ha motivato la mia scelta di fare il medico e che il proseguo dei miei studi ha ulteriormente rafforzato. Due forti passioni hanno accompagnato la mia vita sin dalla più tenera età, l’amore per la scrittura, che è stato per lunghi anni il mio sogno nel cassetto, e quello per il disagio psichico.La mia vita ha avuto un percorso tortuoso per avvicinarsi alla realizzazioni di queste attitudini, e dopo un momento difficile personale, ho ripreso in mano la vita, ho iniziato un percorso di analisi del profondo e lì ho recuperato la mia energia ma anche la forza di mettermi in discussione affrontando i miei sogni perché a volte li si trascura per paura che la realtà possa toglierceli.Così ho accettato il rischio anche di scoprire che non fossi capace, ho iniziato a raccogliere i miei scritti e a pertecipare a qualche concorso e lì sono venuti i primi riconoscimenti. Poi nel 1998 ho vinto il premio Mario Tobino con la silloge di poesie inedite “Le parole del silenzio” e nel 2000 l’opera è stata pubblicata dall’ed. Alfredo Guida di Napoli.Nel 2001 con una selezione nazionale ho ottenuto un contratto di pubblicazione dalla Firenze Libri per una raccolta di racconti “Coni d’ombra”E’ di prossima pubblicazione la mia seconda raccolta di poesie “Mondi sommersi” che essendosi classificata terza nel Premio Nazionale Città di Castello, ha ottenuto come premio la pubblicazione dell’opera da parte della casa ed. Edimond, promotrice del premio letterario.Come dicevo però i miei interessi erano due e così ho affrontato la selezione per entrare nella scuola di specializzazione di Psicologia Analitica (psicoterapia di indirizzo Junghiano) di Roma, superando gli otto colloqui previsti. Lì è iniziato un nuovo cammino di grande impegno fisico e mentale, ma il traguardo è stato raggiunto. Oggi sono anch’io analista junghiana e da anni lavoro per alleviare il disagio psichico e ridare gli strumenti per appropriarsi della propria vita e affrontarla con consapevolezza. Mi impegno a dare ad altri ciò che io ho avuto!Il mio essere donna, che forse nell’età della giovinezza sentivo come un impedimento o quanto meno come una limitazione in una società declinata al maschile, è stata invece alla fine la mia risorsa migliore. Ho valorizzato gli aspetti del mio femminile, perché accoglienza, intuizione, emotività ma anche concretezza e determinazione divenissero un valore nella mia vita, su quelli fondo la mia forza e la mia indipendenza economica ma soprattutto psicologica, primo vero passo verso la libertà.Dott.ssa Marcella Balducci