Il 25 aprile si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dall’ occupazione dall’esercito tedesco e dal governo fascista avutaluogo nel 1945. E' quindi giusto dedicare una pagina a questa ricorrenza, perché ha segnato un cambiamento importanteper il nostro Paese. Dopo la liberazione d’Italia dai nazifascisti i gruppi politici della Resistenza hanno ricostruito il nuovo stato italiano. Un nuovo stato fondato sulla democrazia e sul rispetto delle libertà che era la sua idea d’origine. Ogni anno in alcune città italiane vengono organizzate manifestazioni per ricordare la festa della liberazione. Anche quest’anno in molte città d’Italia ci sono state iniziative per ricordare questo avvenimenti. A Torino c’è stato un concerto gratuito in Piazza Castello; a Milano lo spettacolo “Le rotaie della memoria” al Teatro Oscar e, al Teatro Giambellino eventi e musica; a Roma ci sono state delle proiezioni su film commemorativi; a Firenze c’è stato il concerto della Filarmonica Rossini in piazza della Signoria; a Napoli si è svolta una mostra fotografica; e a Leccepresso i cantieri teatrali Koreja si sono svolte due manifestazioni “Taranta, festa di primavera e musica, voci e danze della rinascita”, “Ora e sempre resistenza”. Festeggiare sì, però dobbiamo anche ricordare che uomini e donne, di tutte l’ età sono morte, per garantirci i diritti democratici che noi oggi usufruiamo.
Michela di Giorgio
