La piaga della droga, che fa vittime soprattutto fra i giovani, è tornata ora alla ribalta delle cronache. Al rischio della droga èesposto chiunque, ma non chiunque allo stesso modo:infatti ne sono vittima soprattutto le persone più deboli, insicure e che nonsanno affrontare un periodo di crisi o di stress. Schopenhauer (filosofo tedesco) affermava che “..la noia èl’eterna insoddisfazione del cuore dell’uomo” , noia che scatta sia quando vi è un desiderio insoddisfatto e sia quando non si riesce ad ottenere quello che si desidera da tempo.
Infatti la nostra vita oscilla tra noia e il dolore che se non siamo in grado di gestire e controllare il cammino verso il baratro della droga sembra,per alcuni, inevitabile. Il desiderio di drogarsi è legato, molto spesso, a vari fattori: curiosità di provare sensazioni ed esperienze nuove, mancanza di ideali e valori ,voglia di evadere dal proprio contesto sociale, difficoltà di integrazione. La maggior parte dei tossicodipendenti appartiene a famiglie in crisi in cui vi sono incomprensione o scarso interesse nei confronti dei propri figli: molto spesso la famiglia di questi giovani è del tutto assente, o, se presente, incapace a trasmettere valori e sentimenti positivi. Ma non è la famiglia l’unica ad essere incriminata, lo sono anche la società e la scuola, che molto spesso si mostrano distratte e indifferenti al problema . Nella mancanza di guide sicure alla crescita e nel disagio dei rapporti sociali il giovane rischia di riempire tale vuoto con le tante e diverse droghe micidiali.
Rosa Coppola -Grazia Martina Mastroianni
