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A volte le donne dimenticano quanto valgono.
Nel Medioevo per i poeti l’amore era un sentimento fondato sulla sublimazione della donna .
Nella vita comune la donna nel Medioevo veniva considerata un essere inferiore: la nascita di una bambina era vista come una disgrazia, provocando nei padri l’angoscia per le doti che le avrebbero dovuto fornire.
La donna per i poeti della Scuola Siciliana era considerata una creatura perfetta per le sue qualità fisiche e morali tanto da essere impossibile raggiungerla. Infatti il trovatore cantava alla donna il suo desiderio e si mostrava a lei come un vassallo al suo servizio.
Dante Alighieri decantava “l’amore” come un movimento spirituale, in cui la donna appariva come una figura angelica e come mezzo di elevazione verso Dio.La “Vita Nova” è la prima opera organica di Dante, narrata per raccontare l’amore che provava nei confronti di Beatrice.
Si tratta di un’opera mista di versi e prosa, composta dopo la sua morte e consiste in una raccolta di rime. L’opera si divide in tre momenti fondamentali: l’amore visto come passione irrazionale che provoca tormento; la donna che viene idealizzata apparendo come una figura angelica in cui solo attraverso la poetica della lode si può raggiungere la perfezione del sentimento d’amore.
Dante in quest’opera parla del loro primo incontro all’età di nove anni e del secondo incontro dopo altri nove, la quale gli donò il saluto. Ciò suscitò in Dante degli effetti mirabili operati dalla virtù di Beatrice. La sua perdita però, portò il poeta in uno stato di profonda sofferenza; ma Beatrice, tornò ad apparirgli in sogno e ciò spinse Dante a prendere la decisone di non scrivere più di lei fin quando non avrà trovato modi e argomenti per poter trattare degnamente la sua grandezza spirituale.
“Vita Nuova” significa “Vita rinnovata” dall’incontro con Beatrice e dall’amore che rende il “cuor gentile”: si tratta, quindi, del rinnovamento spirituale di Dante.
Ciò che suscita in me la lettura della “Vita Nova” è pura ammirazione e invidia per Beatrice, poiché lei appariva agli occhi di Dante come la creatura più bella che avesse potuto mai ammirare, come un miracolo di Dio sceso in terra. Essa appariva, inoltre, come l’oggetto da porre sul piedistallo per essere contemplato è venerato.
Ciò che mi ha colpito di più è il modo in cui Dante si sia innamorato di Beatrice, solo attraverso lo sguardo degli occhi. Questo aspetto di Dante lo trovo molto interessante poiché fa capire che non bisogna soffermarsi sulle qualità fisiche per poter amare una donna, ma che si può amarla anche per ciò che suscita nel suo amante. Dante vede la sua donna avanzare per le strade e tutti che la lodano ma non prova sentimenti di gelosia come accade oggi, ma bensì il contrario: vedere Beatrice così ammirata da tutti, suscitava in Dante un’estrema gioia.
Purtroppo oggi giorno l’amore sincero, sentito e passionale non esiste: la donna non suscita più ammirazione e rispetto ma come un un oggetto da usare e sottomettere al proprio uomo. Si tratta di un amore violento e meschino, in cui l’uomo non evidenzia più il suo romanticismo per non apparire “debole” agli occhi degli altri.
La donna nel corso della storia ha dovuto affrontare cambiamenti, per arrivare ad essere ciò che è oggi: uguale all’uomo. Ciò però, non può e non deve andare a giustificare il diritto di poter violentare o addirittura uccidere una donna. L’amore che esisteva un tempo fa, concentrato sull’innamoramento e sul corteggiamento è diventato un amore lontano, poiché la donna è considerata un essere inferiore; il corteggiamento sta perdendo importanza o comunque viene raramente praticato dagli amanti.
Secondo il mio parere l’amore di oggi è un tipo di amore violento: non si ama più una donna per il piacere di amarla o stare semplicemente con lei, ma è solo una questione di possesso per la sua bellezza e non di possedere il suo cuore. Purtroppo esiste ed esisterà sempre una differenza tra uomo e donna ma cioè che la donna vuole da un uomo è che la sappia rispettare,gli uomini, invece, vogliono qualsiasi donna che sappia soddisfare il loro unico pensiero fisso..
Nonostante ciò le donne hanno anche loro un difetto: a volte dimenticano quanto valgono.
“La donna è la rovina dell’uomo,
ma resta il fatto che l’uomo
senza la donna è rovinato”
~Marilyn Monroe
Martina Pezza III A AFM (a.s.2017-2018)

