Le donne islamiche vengono considerate inferiori : vivono segregate in casa,dipendono dalla volontà di mariti, padri e fratelli, che hanno avuto un'unica fortuna: quella di nascere uomini.
In Arabia Saudita le donne non possono guidare la macchina e per sposarsi hanno sempre bisogno della benedizione di un "superiore"che solitamente è un uomo di famiglia che si comporta da vero e proprio guardiano. In Egitto sono frequenti le amputazioni degli organi sessuali per le donne di circa 40 anni. In Marocco si sono sposate 41,098 ragazze minorenni che vengono date in spose a uomini spesso molto più grandi di loro . L’Arabia, ha aggiunto un nuovo elemento alla lista dei divieti che le donne devono rispettare senza discussioni: per poter viaggiare hanno bisogno di un permesso scritto dal marito o da un tutore maschio, in mancanza di questo arriverà un sms al marito: “ tua moglie sta per lasciare il paese”.
In Medio Oriente le donne in passato venivano sfregiate con l’acido. Questo accadeva alle donne che rifiutavano il matrimonio combinato o una richiesta di divorzio. Il primo caso documentato di violenza con acido solforico si è avuto nel 1967 a causa di una proposta di matrimonio rifiutata.
Nel 1979 il Bangladesh ha sottoscritto la convenzione Onu per eliminare la discriminazione contro le donne, ma le violenze invece di diminuire sono aumentate,raggiungendo il picco massimo nel 2002 con 485 donne colpite. Nel 1995 viene decisa la pena di morte per chi commette questi reati.
Nascono numerose organizzazioni internazionali con lo scopo di dare un sostegno concreto, “l’Acid Survivors Foundation“ che ha l’appoggio dell’UNICE. In Italia nel 2000 viene creata “smileagain” e la “Coopi” che raccoglie fondi per l’assistenza medica nei paesi sottosviluppati oltre ad agire con campagne di sensibilizzazione.
Chi commette queste violenze spesso viene protetto dalle autorità e dalla società perché, secondo una logica perversa, una donna che offende un uomo rifiutandolo merita una punizione. Vi sono stati casi in cui le vittime, spesso bambine, si sono rifiutate di avere rapporti sessuali con uomini adulti e anziani e per questo hanno subito il trattamento dell’acidificazione.
