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La redazione intervista il preside Dante Bellofiore

Siamo andati come inviati speciali, forse un po’ timorosi, ad intervistare il Dirigente della nostra scuola, il prof. ing.Dante Bellofiore.  Ci ha accolto benevolmente e ha risposto alle nostre domande su
“Il mondo della Scuola “
Piedimonte Matese, 23-10-2010

Domanda: La riforma del ministro Gelmini è molto discussa nella scuola,si stanno verificando numerosi scioperi di docenti e alunni ….lei cosa ne pensa a riguardo?

Risposta: penso che sia stata una riforma affrettata, perchè una riforma dovrebbe avere più tempo per essere applicata. Le trasformazioni vanno fatte ma devono essere meditate e condivise.

Domanda :cosa ne pensa della riduzione oraria da 35 a 32 ore? Non le sembra che siamo stati privati del diritto allo studio?

Risposta: no!Non sono d’accordo quando si dice che gli alunni sono stati privati del diritto allo studio, perché le 32 ore sono maggiori a quelle che si facevano negli anni passati, tenuto conto del fatto che ogni ora è di 60 minuti. Questo problema riguarda i docenti perché, con la riduzione oraria sono diminuiti i posti di lavoro.
Domanda:il mondo della scuola è cambiato molto rispetto a quando lei era alunno e docente?
Risposta: è cambiato decisamente e sarebbe stato assurdo se non fosse stato così. La scuola prima era per pochi: per frequentare la scuola media bisognava fare un test di ammissione e i ragazzi meno bravi invece di fare la scuola media, venivano dirottati presso una scuola professionale in modo che imparassero un mestiere. Adesso l’obbligo scolastico è fino a 16 anni, ma si sta parlando che già alla fine dei 15 anni un ragazzo può frequentare una scuola di apprendistato. Questo lo considero un passo indietro che la scuola sta facendo, perché è necessario che una persona acquisisca delle competenze informatiche e tecniche che quasi sicuramente un apprendistato non può dargli.
Domanda: abbiamo saputo che questo è l’ultimo anno nella scuola, è soddisfatto del suo operato nonostante le difficoltà e i continui cambiamenti che ci sono stati? Le mancherà la scuola?
Risposata : quasi tutta la mia vita l’ho vissuta nella scuola e le cose belle che finiscono fanno sempre male. Credo di essere abbastanza soddisfatto. Sono stato un docente duro, ma sembra che questo sia stato molto apprezzato dai miei alunni che negli anni mi hanno dato dimostrazione di affetto: molti, anche a distanza di anni, sono venuti da me per chiedermi consigli. Sono soddisfatto per i riconoscimenti avuti dagli alunni, delle famiglie, dai colleghi, dai docenti e da tutto il personale delle scuole in cui sono stato prima docente e poi preside.
La redazione del giornalino online ringrazia il Preside per averci concesso l’intervista.

La redazione del giornalino