I comportamenti degli adolescenti sono sempre più spinti verso il limite. Ma la colpa non è sempre la loro poiché il più delle volte non sono stati abituati al sesso sicuro, al pericolo della droga e all’ essere sereni con se stessi.
L’età adolescenziale è un'età caratterizzata da contraddizioni. In quest’età di passaggio, dall’ adolescenza all’ essere adulto, i giovani vivono conflittualmente il bisogno di indipendenza, ma anche, la paura dell'abbandono.
Il valore che viene costantemente diffuso è la ricerca del piacere individuale da perseguire in tutti i modi, uno dei quali è la droga: sostanza usata anche per compensare le paure e le insicurezze. Il problema dei giovani è accettare se stessi e il mondo in cui si vive, poiché sono le prime vittime di un sistema superficiale ed egoistico.
Un altro problema che devono affrontare i giovani è l’avvicinamento al sesso. Spesso non si da la giusta importanza a questo argomento, credendolo un tabù di cui non bisogna parlarne; gli adolescente, come è giusto che sia, iniziano ad essere curiosi e ad avere i primi rapporti. Ritengo sia opportuno che siano, in primis, i genitori, gli adulti a dare informazioni sul sesso sicuro, sulle precauzioni da usare e su quando e come farlo.
L’adolescenza è un periodo della vita che forma la persona; saper gestire questo periodo, quindi, vuol dire iniziare ad essere un po’ “adulti” e iniziare a costruirsi un futuro.
È quindi importante avere un buon rapporto con i parenti, senza aver vergogna di nulla, e parlare di qualsiasi problema, o di conflitto con essi.
Grazia M. Mastroianni e Coppola Rosa
