Fece l’Italia, visse con ragione e amò con passione.
Amò e fu riamato da molte donne di grande bellezza, tutte affascinate dalla sua carismatica personalità.
E chi avrebbe mai potuto pensare a un Cavour come un grande amatore, proprio lui che appariva sempre come un ingessato signore.
Una delle sue note storie d’amore, fu quella con Anna Schiaffino Giustiniani che scoppiò in modo travolgente e li legò per qualche anno, il loro amore era basato su appassionanti lettere che i due amanti si mandavano in segreto.
La nobildonna però aveva sposato giovanissima il marchese Stefano Giustiniani Campi. La notizia della relazione tra il conte e Anna si sparse pian piano suscitando inevitabilmente scandalo.
Dopo qualche mese però Camillo tornò a Torino e pian piano si staccava da lei frequentando altre donne, al contrario lei diventava sempre più gelosa e ossessionata da lui; quando la loro relazione finì il conte si innamorò di un’altra donna. La Schiaffino mostrò segni di squilibrio che la condussero più volte a tentare il suicidio.
Tracciare il ritratto dell’unico vero “padre della patria” non è impresa facile: uomo privo di scrupoli,astuto, intelligente, arrogante e accentratore ma con le donne ………
Andreana Pignoli e Rosa Coppola
