Tu sei qui

Messaggio di errore

Deprecated function: The each() function is deprecated. This message will be suppressed on further calls in menu_set_active_trail() (linea 2394 di /web/htdocs/www.iisdefranchis.edu.it/home/giornalino/includes/menu.inc).

INFANZIA NEGATA - BAMBINI AL LAVORO

1 Commenti

Sono 150 milioni i bambini coinvolti nel lavoro minorile,1 su 6 lavora.L'Africa subsahariana è l'area del mondo con la più alta incidenza di minori al lavoro. In Asia sono 78 milioni i bambini sfruttati, In America Latina e nei Caraibi sono 13 milioni, In Medio Oriente sono 9 milioni e nel nord Africa sono pari all'8% della popolazione minorile. Ma il lavoro minorile non risparmia neppure i paesi più ricchi, come l'Italia in cui 340 mila ragazzi vengono sfruttati.
In particolare, in alcune zone del meridione ci sono dei fattori che espongono maggiormente bambini e ragazzi al rischio di sfruttamento: elevati livelli di povertà, ampie fasce di popolazione con titoli di studio medio-bassi, famiglie numerose con più di un minore a carico, dispersione scolastico-formativa e una notevole diffusione del lavoro nero. L'organizzazione internazionale del lavoro e l'associazione "Save The Children" hanno affermato: "Ci ritroviamo a constatare una mancanza di attenzione al lavoro minorile nel nostro paese, sia in termini di monitoraggio del fenomeno, che di azioni specifiche per prevenire e contrastare il fenomeno, anche nelle sue forme peggiori, nonostante si tratti di un problema presente e che rischia di peggiorare, anche a causa della crisi economica." Molti sono i fanciulli coinvolti nelle forme peggiori di lavoro, con orari notturni, con un impegno continuativo, con il rischio di compromettere gli studi, di non avere neanche uno spazio minimo per il gioco e il divertimento o per il necessario riposo.
ORARI DISUMANI - PAGHE MINIME
Quali sono i lavori che svolgono i bambini?
-Miniere, cave, vetrerie e fornaci.
Scenari ottocenteschi se ci si affaccia ai bordi di una miniera d'oro in Perù; o se si accompagna un piccolo carbonaio brasiliano in mezzo alla fuliggine; o uno spaccapietre nella cava di Faridabad in India che rischia di diventare cieco per la polvere e il riverbero; o se si osservano le mani da vecchio di un piccolo fabbricante di mattoni a Bogotà in Colombia o se si cerca di respirare nei 50 gradi nella vetreria indonesiana dove i bambini lavorano ai forni senza protezione.
-Piantagioni di thè e banane
Molti ragazzi manipolando pesticidi muoiono ogni anno nelle piantagioni in Bangladesh, Nepal e India.
-Giocattoli per bambini più fortunati
Sull'etichetta ci sarà pure scritto Mattel o Chicco, ma ormai l'80% dei giocattoli sono fatto in Cina, Indonesia e Thailandia. Bambini che per 12 ore si trovano a contatto con plastica infiammabile, in ambienti surriscaldati, con poco cibo e dormono in capannoni-ghetto.
-Tappeti eleganti per case di lusso
1 milione di bambini tessono tappeti su decine di migliaia di telai sparsi fra il Pakistan, India e il Nepal. Preferiti non solo per via delle piccole dita molto adatte al lavoro, ma anche perché gli adulti non sono disposti a farsi sfruttare proprio fino all'osso.
" Essere liberi non significa semplicemente rompere le catene,
ma vivere in modo tale da rispettare e accentuare la libertà altrui. "
Nelson Mandela
Gianmarco Russo IIIA AFM (A.S. 2017-2018)

1 Commenti

Impariamo ad interessarci di questi problemi perchè solo parlandone e prendendone coscienza potremo cambiare il destino di questi e di tanti altri bambini ai quali un giorno verrà chiesto di lavorare.